Birra e frutta: una combo perfetta

L’aggiunta di frutta alle birre dona un nuovo e unico tocco di complessità alla bevanda. Il lampone e del grano, ad esempio, aggiungono un sapore aspro, mentre la pesca dona un gusto dolce e liscio.

Se hai intenzione di aggiungere frutta alla birra, è altamente consigliato che questa sia fresca. Se la frutta è matura ci sarà una maggiore possibilità che si disperdano nell’aria batteri che possano infettare il lotto.

Anche se molto probabilmente il frutto verrà bollito con il mosto, la precauzione è altamente

consigliata. In alternativa, si può decidere di utilizzare purea di frutta, che offrirà la possibilità di utilizzare i frutti senza avere la paura di contaminazione.

Il processo di aggiunta è semplice. Puoi schiacciare, tritare o spezzare il frutto che vuoi utilizzare. Puoi inoltre posizionare la frutta preparata precedentemente in una sacchetto apposito, quindi lasciarla nel mosto caldo per cinque o dieci minuti dopo che l’ebollizione è terminata.

Quando si trasferisce la miscela di birra al fermentatore principale, si può scegliere di annacquare

il frutto con un po’ d’acqua aggiunta per estrarre ogni ultima goccia della sua essenza. Bisogna tenere anche presente che quando si incorpora la frutta, si può aggiungere ulteriore zucchero al mosto. Con l’aggiunta di concentrazione di zucchero si modificherà il peso specifico finale quando verrà misurato con idrometro.

Alcuni frutti utilizzati sono in realtà più facili da far lavorare insieme ad altri. I lamponi per esempio,

possono lasciare semi nel fermentatore primario e se lo fanno non sono filtrati correttamente. Per riuscire ad ottenere una birra di frutta di qualità bisogna saper catturare l’essenza del frutto, quindi rimuovere tutto ciò che rimane prima di iniziare la fermentazione primaria.

L’aggiunta di frutta alla birra darà alla preparazione un gusto unico, molto rinfrescante, soprattutto quando è prodotta nel modo corretto.

La frutta può essere aggiunta a qualsiasi birra, si può usare qualsiasi tipo di frutto si possa pensare per donare ad ogni birra un sapore che ricordi un paradiso tropicale.